benessere mentale

Istat, peggiora il benessere mentale tra gli anziani

Secondo il Rapporto sul benessere equo e sostenibile 2020 dell’Istat, peggiora il benessere mentale tra gli anziani e tra i residenti in Lombardia, Piemonte e Campania. Il BES fornisce annualmente un’analisi dei progressi e delle criticità delle dimensioni del benessere in Italia. Nell’anno della pandemia, l’analisi dell’indice di salute mentale assume un rilievo particolare.

L’Istituto di statistica segnala come la variazione generale per il totale della popolazione rispetto al 2019 non sia significativa, forse perché nelle prime fasi dell’epidemia la valutazione delle proprie condizioni di salute è stata influenzata dalla relativizzazione del proprio stato psico-fisico in confronto a quello di altre persone in situazioni peggiori e dal ruolo importante svolto dal contesto familiare che ha permesso di mantenere un clima di serenità nella maggior parte delle famiglie.

Emergono però tendenze differenti in sottogruppi di popolazione. Peggiora la situazione delle persone di 75 anni e più sia tra gli uomini, sia tra le donne; tra gli uomini di questa età cala di 1 punto, (che diventano -2 punti per i residenti nel Nord), tra le donne il calo si osserva anche tra quelle di 65-74 anni (-1,7).

Le condizioni di maggiore isolamento vissuto durante il 2020 hanno condizionato soprattutto la salute mentale delle persone sole nella fascia di età 55-64, anche qui soprattutto al Nord. Anche tra le giovani donne di 20-24 anni, tuttavia, il punteggio cala di oltre 2 punti rispetto all’anno precedente.

Peggiora l’indice di salute mentale in Lombardia, Piemonte e Campania che presentano i valori più bassi insieme al Molise. I differenziali di genere si ampliano, con condizioni più sfavorevoli per le donne (66 contro 71,1). Le condizioni di benessere mentale si deteriorano al crescere dell’età, con una differenza di circa 10 punti tra il punteggio dei più giovani e dei più anziani.

Si ferma l’evoluzione positiva della speranza di vita. Il capitolo salute rileva in particolare che l’evoluzione positiva della speranza di vita alla nascita tra il 2010 e il 2019, pur con evidenti disuguaglianze geografiche e di genere, è stata duramente frenata dal Covid-19 che ha annullato, completamente nel Nord e parzialmente nelle altre aree del Paese, i guadagni in anni di vita attesi maturati nel decennio.

L’Indice di salute mentale è una misura di disagio psicologico (psychological distress) ottenuta dalla sintesi dei punteggi totalizzati da ciascun intervistato con età superiore ai 14 anni ai quesiti riferiti alle quattro dimensioni principali della salute mentale (ansia, depressione, perdita di controllo comportamentale o emozionale e benessere psicologico). L’indice varia tra 0 e 100, con migliori condizioni di benessere psicologico al crescere del valore dell’indice.

Disagio psichico e salute mentale: sosteniamo e diamo dignità a persone esposte alla solitudine e all’abbandono.

Photo by Matthias Zomer from Pexels

Condividi: