Progetto Labirintus

Il mestiere di trovare lavoro: contrasto alla povertà e per reinserimento lavorativo di disoccupati over 40

A partire dal 2007, l’anno di avvio della più grande crisi economica del dopoguerra, la Fondazione Di Liegro ha realizzato – con il contributo della Regione Lazio e in collaborazione con l’Associazione ATDAL Over 40 – un progetto denominato Labirintus per sostenere e orientare coloro che hanno perso il lavoro in età adulta.

Il licenziamento, la disoccupazione prolungata, l’impoverimento improvviso, sia personale che familiare, creano situazioni drammatiche che incidono profondamente sul piano emotivo e psicologico.

Labirintus punta sul recupero e la valorizzazione di professionalità e competenze, attraverso l’attivazione di reti e risorse per il reingresso nel mercato del lavoro.

Prevede seminari di orientamento e riattivazione relazionali, articolati su tematiche quali l’autostima, la redazione del curriculum e della lettera di presentazione, la simulazione di colloqui di lavoro, lo sviluppo della auto-imprenditorialità.

Vengono inoltre promossi incontri con società di selezione ed esperti di gestione delle risorse umane per offrire spunti e opportunità di reinserimento lavorativo o di modalità di approccio al mercato del lavoro.

Il progetto offre ai partecipanti anche un supporto emotivo per far fronte a situazioni di grave perdita di motivazione e autostima che causa l’insorgere di deficit relazionale con l’ambiente esterno e impedisce di recuperare risorse interiori della persona.

È un ciclo di incontri con personale specializzato (psicoterapeuti, psichiatri) all’interno dei quali viene fornito uno spazio per l’esplorazione del disagio in relazione al proprio vissuto, per valutare globalmente la persona e consigliare un eventuale completamento del percorso in strutture pubbliche.

Questo intervento rappresenta uno degli assi centrali del progetto Labirintus perché volto a contrastare processi di emarginazione, marginalizzazione e discriminazione, mettendo la persona nella condizione di prendere coscienza di sé e adattarsi ai cambiamenti dell’ambiente esterno.

Il Coaching di reinserimento individuale è un’attività che punta a costruire insieme a un “addestratore” una percorso individuale di azione, a partire da una ridefinizione del curriculum vitae e da un riposizionamento della persona e delle sue competenze rispetto al mercato del lavoro.

Un elemento qualificante di questa attività è il monitoraggio delle opportunità lavorative che la Fondazione svolge in funzione dei profili curriculari dei partecipanti, rimotivando e orientando le persone al colloquio di lavoro.

Completano il progetto Labirintus il sostegno legale fornito da un gruppo di professionisti volontari che aiutano a dirimere situazioni critiche insorte a causa della perdita del lavoro (sfratti, separazione e divorzi, tutela dei minori) e orientano in materia previdenziale, e una “Borsa di sostegno al reddito” per far fronte alle emergenze economiche familiari nel periodo di partecipazione al progetto.

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