Adolescenti caregiver

Adolescenti caregiver, il 14% ha pensieri autolesionisti

La fatica fisica e mentale di doversi prende cura di un familiare malato può avere conseguenze pesanti sugli adolescenti caregiver, Uno studio europeo condotto su 2.100 giovani caregiver tra i 15 e i 17 anni mostra che il 14% di loro ha pensato all’autolesionismo e più del 10% di fare male ad altri, che nel 45% dei casi era la stessa persona di cui si prendevano cura.

Lo studio, pubblicato su International Journal of Care and Caring, si inserisce nell’ambito del progetto “ME-WE” finanziato
dal programma Horizon 2020 dell’Unione Europea per offrire supporto agli adolescenti che nella loro vita quotidiana devono prendersi cura di qualcuno. I paesi coinvolti nello studio sono Italia, Paesi Bassi, Slovenia, Svezia, Svizzera e Regno Unito.

Il 69% dei ragazzi intervistati si prendeva cura di un membro della famiglia, nella maggior parte dei casi un genitore. Tra gli italiani, il 59% era coinvolto nella cura dei nonni. Un dato  che, per i ricercatori, suggerisce come “in alcuni paesi i giovani stiano colmando le carenze dei sistemi per l’assistenza agli anziani”.

Prendersi cura vuole dire aiutare con le faccende domestiche e burocratiche. Se ci sono disabilità o malattie, l’impegno diventa maggiore e ai giovani può essere chiesto di dedicarsi anche alle cure intime del paziente e, per quanto possibile, anche mediche. Un impegno che i ragazzi devono bilanciare con i loro doveri scolastici e con il resto delle attività e delle
sfide tipiche dell’età adolescenziale. Non sempre, però, ci si riesce.

Le ragazze sembrano essere particolarmente a rischio. Il 36% degli adolescenti caregiver intervistati ha affermato che la propria salute mentale è peggiorata a causa delle responsabilità a cui deve far fronte. Il 17% ha detto che il proprio rendimento scolastico ne ha sofferto e il 15% ha riferito di essere stato vittima di bullismo per il fatto di dover assistere qualcun altro.

Per i ricercatori, i risultati sollevano preoccupazioni urgenti sulla pressione e sull’impatto che l’assistenza a un malato provoca sui giovani, anche se in merito al pensiero di nuocere agli altri evidenziano di non avere rilevato elementi che lasciassero pensare che questi giovani potessero davvero rappresentare una minaccia per gli altri.

La Fondazione Di Liegro e gli youth woker nella salute mentale

Photo by Judita Tamošiūnaitė from Pexels: https://www.pexels.com/photo/woman-on-black-folding-wheelchair-2026764/

Condividi: