Roma, 21 agosto 2025 – La stampa dà notizia della nuova convenzione biennale tra la Fondazione Internazionale Don Luigi Di Liegro e la Asl Roma 3, siglata con l’obiettivo di rafforzare il sostegno alle persone con problemi di salute mentale nei territori di Ostia, Roma e Fiumicino.
Si tratta di una collaborazione significativa, che per la prima volta unisce in maniera strutturata l’esperienza della Fondazione – attiva da oltre vent’anni nella sede di via Ostiense – con i servizi territoriali della Asl Roma 3. Le attività creative e riabilitative promosse dalla Fondazione (tra cui musicoterapia, laboratori artistici, informatici e motori) saranno ora messe a disposizione degli utenti dei Centri di Salute Mentale dell’azienda sanitaria.
Un esempio concreto di sinergia tra pubblico e Terzo Settore, come sottolinea la segretaria generale Luigina Di Liegro, per promuovere inclusione, autonomia e benessere, in un percorso di recovery sempre più condiviso.
La Fondazione Internazionale Don Luigi Di Liegro ETS apre le porte alla città con un Open Day dedicato alla presentazione dei laboratori e delle attività che accompagneranno la nuova stagione.
Dalle ore 15.00 alle 19.00, presso la sede di Via Ostiense 106 a Roma, sarà possibile conoscere da vicino i progetti della Fondazione, incontrare i conduttori dei laboratori e i volontari, scoprire le opportunità di partecipazione e sostegno.
Dalla musica al teatro, dalla fotografia all’arte, passando per il cucito, la narrazione creativa, l’informatica e i gruppi di supporto, l’Open Day è un’occasione per entrare in contatto con un luogo in cui socializzazione, creatività e salute mentale si incontrano.
Servizio di Orientamento e Supporto Sociale (SOSS)
Il servizio è attivo tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 17.00. Opera attraverso l’analisi della domanda e sviluppa i seguenti ambiti di azione: Informazione, Orientamento, Socializzazione, Accompagnamento e Sostegno alle persone, Tutela dei diritti. Il Servizio SOSS è gestito da volontari e altro personale della Fondazione sotto la supervisione di psicologi ed esperti.
Si svolge il lunedì dalle 16.00 alle 18.00 e questi incontri sono dedicati alla musica, al canto e alla ricerca sui testi di musica popolare. Il laboratorio è animato da un musico-terapeuta e dai volontari della Fondazione che, non solo lo affiancano per gli aspetti tecnico-artistici e per quelli relazionali, ma partecipano anche loro alla attività e ricerca musicale. Il gruppo denominato “Briganti Pizzicati” si trova il lunedì presso la Fondazione dalle 16.00 alle 18.00.
Si svolge il martedì dalle ore 15.00 alle 17.00. E’ una attività che la Fondazione realizza già da diversi anni utilizzando il linguaggio del teatro per promuovere tra le persone con disagio psichico una riscoperta di sé e delle proprie risorse. Il laboratorio è condotto da un attore e regista e si conclude con una rappresentazione teatrale che vede tra gli attori i pazienti e i volontari che affiancano e accompagnano tali attività.
Si svolge il mercoledì dalle 15.00 alle 17.00. Questo laboratorio consiste in un’attività di presa di contatto con il territorio attraverso l’uso della macchina fotografica, fornendo inoltre elementi di comprensione dei comportamenti e canali di comunicazione. Il laboratorio è condotto da fotografi professionisti e vede la partecipazione anche di volontari e si conclude con una mostra fotografica.
Si svolge il giovedì dalle ore 10.30 alle 12.30. Si propone come uno spazio condiviso dove i-le partecipanti sperimenteranno la pittura e diverse tecniche di stampa al fine di realizzare oggetti e opere grafiche come libri, cartoline e poster. Il laboratorio vuole, inoltre, stimolare la socializzazione e la possibilità di esprimere se stessi attraverso l'arte. Il laboratorio è condotto da una professionista laureata presso l’Accademia delle Belle Arti e da volontari della Fondazione.
Si svolge il martedì mattina dalle ore 10.30 alle 12.30. Si propone di stimolare la creatività e la fiducia nelle proprie capacità e risorse dei partecipanti, in un contesto di condivisione e ricreazione. Nel corso dell’anno si realizzano prodotti finiti: borse, centrini, tovagliette, sciarpe, ecc, partendo dalla semplice ma pur sempre indispensabile arte di attaccare un bottone. Il laboratorio è condotto da una sarta.
Si svolgerà in data da definirsi. Si propone di offrire uno spazio espressivo attraverso le forme della scrittura e della immagine. L’obiettivo è quello di accompagnare le persone nel raccontare le esperienze legate al disagio mentale e al loro impatto sul sistema famiglia, società, istituzioni. Il laboratorio è condotto da professionisti e volontari della Fondazione.
Si svolgerà in data da definirsi. Si propone di offrire per chiunque volesse uno spazio di sviluppo delle competenze informatiche e digitali di base. L’obiettivo è quello di accompagnare ed insegnare alle persone ad ampliare e apprendere nuove conoscenze informatiche, in modo tale da poterle utilizzare successivamente nel mondo del lavoro o a scopo personale. Il laboratorio è condotto dai volontari della Fondazione.
Si svolgerà in data da definirsi. Trattasi di un piccolo gruppo di persone che condividono la stessa condizione di sofferenza legata alla perdita di una persona cara e fondano su questo aspetto la propria appartenenza al gruppo.
Si svolgono di martedì ogni 15 giorni dalle ore 17.15 alle 19.00. La Fondazione promuove i “gruppi di auto mutuo aiuto” rivolti ai familiari e a tutti coloro che hanno un rapporto diretto con persone con disagio psichico con l’obiettivo di costruire una rete di supporto in grado di accogliere l’esperienza di ognuno, dando sostegno e rafforzando le risorse.
Si svolgono di venerdì ogni 15 giorni dalle 15.30 alle 17.00. Sono un’occasione di scambio e approfondimento tra persone legate da vincoli familiari (famiglie con all’interno una persona sofferente di disagio psichico) e di alleanza (più famiglie insieme e operatori) al fine di creare una rete sociale di supporto al cambiamento.
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Data da definirsi 2026, lavori in corso. Il corso di formazione sulla salute mentale è un appuntamento fisso della Fondazione di Liegro. Il percorso annuale di formazione, informazione e sensibilizzazione si rivolge a volontari, familiari e cittadini che intendono acquisire una visione più consapevole sul tema della salute mentale. Il corso è tenuto da psichiatri, docenti universitari, responsabili dei Dipartimenti di Salute Mentale delle ASL di Roma, rappresentanti di associazioni di familiari. Dalla sua prima edizione nel 2006, sono oltre 1.900 le persone che hanno preso parte al corso dal titolo omonimo “Volontari e famiglie in rete per la salute mentale”
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CALENDARIO PROSSIME ATTIVITÀ 2025-2026
• 19 settembre 2025 ore 15.30-17.00 Inizio Gruppo di Psicoanalisi Multifamiliare
• 22 settembre 2025 ore 16.00-18.00 Inizio Laboratorio Musica
• 23 settembre 2025 ore 10.30-12.30 Inizio Laboratorio Cucito
• 23 settembre 2025 ore 17.15-19.00 Inizio Gruppo Auto Mutuo Aiuto Familiari
• 23 settembre 2025 ore 15.00-17.00 Inizio Laboratorio Teatro
• 24 settembre 2025 ore 15.00-17.00 Inizio Laboratorio Fotografia
LAVORI IN CORSO
• Data da definire 2025/2026 Inizio Laboratorio Social Skill Training
• Data da definire 2026 Inizio Laboratorio Narrazione Creativa
• Data da definire 2025 Inizio Laboratorio Creativo
• Data da definire 2025/2026 Inizio laboratorio Narrazione Creativa
• Data da definire 2025 Inizio Gruppo Elaborazione Lutto
• Data da definire 2026 Inizio Laboratorio Informatico
• Data da definire 2026 Corso formazione Volontari e famiglie in rete per la salute mentale
Roma, 3 luglio 2025 – Oggi, nell’ambito di FeliCittà 2025, si tiene presso la sede della Fondazione Don Luigi Di Liegro la tradizionale Festa di fine anno dei laboratori. Un appuntamento speciale di musica, arte e solidarietà, che celebra l’impegno e la passione degli utenti e degli operatori della Fondazione. In programma le esibizioni del laboratorio di musica, la proiezione di video dei laboratori di teatro e narrazione creativa, e la mostra fotografica con i lavori realizzati durante l’anno. La serata vede la partecipazione dell’attrice e testimonial della Fondazione, Daniela Virgilio. La stampa ha dedicato spazio all’iniziativa, evidenziandone il valore sociale e l’importanza per la comunità.
Dal 17 al 19 giugno 2025, la Fondazione Internazionale Don Luigi Di Liegro ospiterà a Roma il primo Multiplier Event del progetto europeo TRUST – Trauma of Refugees in Europe: An Approach Through Art Therapy as a Solidarity Program for Victims of the War in Ukraine, finanziato dal programma Erasmus+.
Intitolato “Healing Through Art: Hope, Trust, and Transformation”, l’incontro sarà l’occasione per tre giornate di confronto e lavoro attraverso la musicoterapia e la teatroterapia, due strumenti in grado di favorire l’elaborazione dei traumi legati alla guerra e alla migrazione. L’iniziativa vedrà coinvolti oltre 30 partecipanti provenienti da sei Paesi europei – Belgio, Italia, Portogallo, Grecia, Lussemburgo e Ucraina – inclusi psicologi, terapeuti, operatori sociali e membri delle organizzazioni partner.
Il programma si aprirà con una giornata dedicata al coordinamento progettuale, seguita da due giornate intense di laboratori immersivi:
In chiusura, nella serata del 19 giugno, è previsto l’evento “Speranza in Scena”, una performance aperta a tutti, previo iscrizione, presso il Teatro De’ Servi, frutto del lavoro svolto presso i laboratori di Arteterapia della Fondazione Di Liegro.
L’iniziativa rappresenta un’importante tappa del progetto TRUST, che si propone di offrire strumenti concreti e replicabili per l’intervento psicologico e sociale rivolto alle persone rifugiate, attraverso un approccio creativo e relazionale.
Mercoledì 4 giugno, dalle 17:30 alle 19:00, presso la nostra sede promuoviamo un incontro aperto al pubblico dal titolo “I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione: nuove prospettive”.
Interverranno la dott.ssa Stefania Borghi, psichiatra e responsabile della Casa di Alice Ambulatorio della ASL Roma 3, e la dott.ssa Roberta Donelli, dietista clinica presso la stessa struttura.
L’incontro sarà un’occasione importante per approfondire una delle tematiche più complesse e attuali nell’ambito della salute mentale. I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DNA) sono patologie psichiatriche gravi, in costante crescita soprattutto tra le fasce più giovani della popolazione. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, oltre il 59% dei pazienti presi in carico dal Servizio Sanitario Nazionale ha un’età compresa tra i 13 e i 25 anni, ma si registra un aumento significativo anche nei bambini tra gli 8 e i 12 anni.
La dott.ssa Borghi, sulla base della propria esperienza clinica, ricorda come questi disturbi siano caratterizzati da una forte preoccupazione per il peso e le forme corporee, da comportamenti alimentari disfunzionali e da una percezione alterata del proprio corpo. Anoressia, bulimia e alimentazione incontrollata rappresentano solo alcune delle manifestazioni cliniche più note, ma le diagnosi oggi tengono conto anche della dimensione psicologica, emotiva e sociale della persona, oltre che della presenza di sintomi misti e forme atipiche.
La pandemia da Covid-19 ha aggravato ulteriormente la diffusione dei DNA, determinando un aumento del 30-35% dei casi e un preoccupante abbassamento dell’età di esordio. Isolamento, interruzione delle attività sportive, difficoltà familiari ed economiche hanno inciso in modo profondo sulla salute mentale dei più giovani.
La cura di questi disturbi richiede interventi tempestivi, multidisciplinari e basati su trattamenti scientificamente validati. Tra questi, le linee guida internazionali raccomandano la terapia cognitivo comportamentale specifica per i disturbi alimentari (CBT-ED), il modello MANTRA, e per i più giovani il Family Based Treatment (FBT), che coinvolge attivamente le famiglie nel percorso terapeutico.
Un aspetto centrale dell’incontro sarà anche la riflessione sulla prevenzione, che deve coinvolgere scuole, famiglie, operatori sportivi, medici di base e pediatri. Informare e formare queste figure è fondamentale per saper riconoscere i segnali di rischio, intervenire precocemente e orientare correttamente verso i servizi competenti. Parlare in modo consapevole di corpo, cibo e benessere, contrastare i messaggi tossici trasmessi dai media e promuovere una cultura dell’accoglienza e del rispetto di sé rappresentano strumenti chiave nella lotta ai DNA.
Roma, 13 maggio 2025 – La Fondazione Don Luigi Di Liegro fa il punto sul progetto del 2025 presso il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura del San Filippo Neri, che nei primi mesi dell’anno ha visto la realizzazione di 40 incontri laboratoriali e la partecipazione attiva di 360 pazienti. Un’iniziativa che unisce terapia sanitaria e integrazione sociale, e che ha attirato l’attenzione della stampa nazionale per il suo forte valore umano e relazionale.
Alla Fondazione Don Luigi Di Liegro siamo convinti che la salute mentale vada sostenuta con percorsi che mettano la persona al centro, andando oltre la sola terapia farmacologica. È questo il cuore del progetto che anche quest'anno portiamo avanti in collaborazione con l'Asl Roma 1 presso il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura del San Filippo Neri di Roma.
Da gennaio 2025, abbiamo realizzato 40 incontri con una media di 9 partecipanti ciascuno. Più di 360 pazienti hanno preso parte ai nostri laboratori di arteterapia, musica, pittura e attività espressive. Insieme ai nostri volontari e professionisti, creiamo spazi protetti dove si può riprendere fiato, riscoprirsi, e – lentamente – tornare a relazionarsi con l’altro.
Alcuni dati che ci danno fiducia: l’80% dei partecipanti resta coinvolto fino alla fine del laboratorio, e il 40% riesce ad aprirsi, partecipare attivamente e mostrare gradimento. È un segno concreto che questi spazi fanno bene, davvero.
L'obbiettivo dei nostri laboratori è proprio questo, non solo accompagnare nel percorso di cura, ma favorire l’inclusione sociale, restituire strumenti di relazione e dignità. Le attività che portiamo avanti, grazie anche all’esperienza dei nostri volontari formati, sono pensate per essere accoglienti e protettive, senza forzature, ma ricche di stimoli.
Come ha detto Luigina Di Liegro, segretaria della Fondazione, “il nostro impegno è votato prima di tutto al reinserimento sociale e poi ad abbattere pregiudizi e stigma della salute mentale”.
E con parole ancora più dirette, padre Giulio Albanese ci ricorda che questi laboratori sono “il luogo dove il concetto di resistenza lascia spazio alla voglia di riprendersi la propria vita”.
Il progetto è stato realizzato anche grazie al sostegno dell’8x1000 della Diocesi di Roma.
23 gennaio 2025 - la Fondazione Di Liegro è stata protagonista di una puntata speciale del programma Spazio Libero trasmesso su Rai Tre. Questo episodio, realizzato dal giornalista RAI Raffaele Genovese, ha offerto un'importante visibilità alla nostra fondazione, che si dedica al sostegno delle persone con problemi di salute mentale e delle loro famiglie.
La trasmissione ha trattato il tema del supporto e della promozione della salute mentale, evidenziando le attività e i progetti della Fondazione Di Liegro, tra cui laboratori di arte-terapia e iniziative per il benessere psicosociale.
La partecipazione della Fondazione Di Liegro a Spazio Libero rappresenta un'opportunità significativa per aumentare la consapevolezza riguardo alle sfide della salute mentale, nonché per promuovere le iniziative che affrontano tali problematiche nella società.
Anche per il 2025, la Fondazione Don Luigi Di Liegro rinnova il suo impegno all’interno del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) dell’Ospedale San Filippo Neri di Roma, in collaborazione con la ASL Roma 1. Il progetto si propone di affiancare alla terapia sanitaria un percorso di integrazione sociale e relazionale attraverso laboratori di arteterapia, musica, pittura e altre attività espressive.
L’obiettivo è offrire ai pazienti ricoverati, in particolare giovani con sintomi psichiatrici acuti, spazi protetti e accoglienti dove poter esprimere sé stessi, migliorare le proprie abilità relazionali e ridurre l’isolamento. Le attività saranno condotte da professionisti esperti e volontari formati della Fondazione.
Il progetto prevede la realizzazione di incontri laboratoriali che mirano a promuovere il benessere psicologico e sociale dei partecipanti. Vogliamo così confermare l’importanza di un approccio integrato alla cura della salute mentale, già sperimentato negli anni precedenti.
Per ulteriori informazioni sul progetto SPDC, visita la pagina del progetto.
Incontro rivolto a utenti, familiari e popolazione Municipio VIII
Il disagio giovanile, nelle sue molteplici forme di espressione, ha subito un considerevole aumento in questi ultimi anni e non si intravvedono segni in direzione contraria. E’ diventata una vera e propria emergenza.
Molto spesso i giovani accedono ai servizi dopo molto tempo dall’inizio del disagio, quando questo ha già preso la forma di disturbi di varia natura: disturbi ansiosi e depressivi, disturbi alimentari, dipendenze, tentati suicidi, gesti autolesivi, disturbi vari del comportamento ed altre forme psicopatologiche.
E’ in questa ottica che si sta muovendo il progetto rivolto ai giovani che prenderà avvio presso il Consultorio Familiare di via Settechiese, dove verrà attivata un’équipe integrata multidipartimentale per i giovani, con il concorso degli assessorato municipali, e delle associazioni rivolte ai giovani presenti sul territorio che aderiscono al progetto.
Il 4 ottobre si terrà, dalle 14 alle 17.00, un incontro sul tema del disagio giovanile in cui verrà presentato il nuovo progetto.
Ore 14.00 Saluto di Luigina Di Liegro
Ore 14.10 introduzione di Stefano Milano Direttore UOC Salute Mentale D 8: inquadramento del problema
Ore 14.15 saluti istituzionali:
Ore 14.25
Ore 16.00 Stefano Milano: Il progetto “Un posto per noi”. L’équipe multidipartimentale integrata per i giovani e la coalizione di Comunità.
Ore 16.20 interventi dei partecipanti e discussione allargata
Sono stati invitati: Alessandra Aluigi Assessora alle politiche sociali; Francesca Vetrugno Assessora alle politiche scolastiche ed educative, e politiche giovanili.
RO.MENS 2024 è un'iniziativa del Dipartimento di Salute Mentale (DSM) dell’ASL Roma 2 con il patrocinio di Roma Capitale.