Logo Fondazione Internazionale Don Luigi Di Liegro Ets
Logo Fondazione Internazionale Don Luigi Di Liegro Ets
Dona Ora
Dona Ora
Logo Fondazione Internazionale Don Luigi Di Liegro Ets
Logo Fondazione Internazionale Don Luigi Di Liegro Ets
Dona Ora

Ecco alcune foto del secondo incontro del laboratorio di arte-terapia organizzato dalla Fondazione Don Luigi Di Liegro in collaborazione con L'Accademia d'arte di Ripetta, che si è svolto oggi nel cuore di Villa Borghese.

Le docenti dell'Accademia, accompagnate da giovani studentesse e dalle volontarie della Fondazione, hanno guidato i partecipanti in un percorso culturale/educativo e allo stesso tempo terapeutico, fondato sul connubio fra arte e natura.

Tramite l'attività del disegno dal vero, abbiamo riprodotto e osservato l'ambiente circostante andando alla ricerca dei monumenti nascosti, dei busti antichi e delle fontane storiche del Pincio, senza perdere mai lo stupore che contraddistingue colui che è in grado di meravigliarsi.

A guidare il percorso odierno del laboratorio di arte-terapia, le parole di "Questo immenso non sapere. Conversazioni con alberi, animali e il cuore umano", di Chandra Candiani, poetessa e traduttrice:

"Una buona pratica preliminare di qualunque altra è la pratica della meraviglia. Esercitarsi a non sapere e a meravigliarsi. Guardarsi attorno e lasciar andare il concetto di albero, strada, casa, mare e guardare con sguardo che ignora il risaputo. Esercitare la meraviglia cura il cuore malato di chi ha potuto esercitare solo la paura"

Mercoledì 27 aprile, prende il via il Laboratorio Artistico della Fondazione Di Liegro dal titolo "La natura del corpo nello spazio pubblico". Il progetto si pone in continuità con il workshop "Nella natura l'ascolto", realizzato lo scorso anno.

L'osservazione della Natura si allarga alle piazze e ai vari elementi che compongono lo spazio pubblico. Ci soffermeremo sulle opere di arte pubblica collocate nella città e sulle trasformazioni che le stesse hanno assunto nel tempo. La postura delle statue sarà lo spunto per osservare il nostro corpo nello spazio, quello che comunichiamo con i gesti e con il nostro modo di stare al mondo.

Durante le passeggiate esplorative, si alterneranno alle camminate sessioni di disegno dal vero, di pittura, di scrittura, di registrazione dei suoni della città e della nostra voce, con cui comporremo una narrazione fatta di più linguaggi espressivi.

Il laboratorio "La natura del corpo nello spazio pubblico" vuole essere un vero e proprio spazio di ricerca in cui i partecipanti oltre a misurarsi con le proposte potranno proporre nuove sperimentazioni.

Iscrizioni aperte fino a esaurimento posti.

Per informazioni e prenotazioni:
tel: 06.679.2669 - 06.935.72.111
segreteria@fondazionediliegro.it

I laboratori artistici e di socializzazione della Fondazione Di Liegro

L'ultima volta che i Briganti pizzicati, il gruppo formato dai partecipanti del laboratorio di musica e terapia, si era esibito sul palco della Sala Accademica del Conservatorio Santa Cecilia era il giorno di San Valentino del 2020. "Pochi giorni prima che, per tutti noi, il mondo cambiasse", ha ricordato la presentatrice della serata, la giornalista Gabriella Facondo.

Ora, 22 mesi dopo, torna La Musica Che Tutto Cambia.

Il concerto ha rappresentato dunque il modo per riannodare quel filo che non si è mai spezzato, perché la Fondazione Di Liegro, così come il Conservatorio Santa Cecilia, non si è mai fermata. - ha aggiunto Gabriella Facondo - Protagonista la musica, che arriva quasi sempre prima e più lontano delle parole. E, quando ci attraversa, lo fa senza mai lasciarci identici a noi stessi".

La serata al Conservatorio di Santa Cecilia diventa l'occasione di ricordare quella strada che Don Luigi Di Liegro ha coraggiosamente scelto di percorrere.

Nella Converti, Consigliera dell’assemblea capitolina, nel leggere i ringraziamenti del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e dell'Amministrazione capitolina, ha ricordato come la pendemia ci abbia "messi tutti a dura prova, e purtroppo continua a farlo, rendendoci più distanti e soli e causando e alimentando le fragilità".
Ma è stato grazie a tutti quelli, come la Fondazione Di Liegro, che invece di fermarsi hanno garantito ascolto, luoghi di accoglienza e supporto per le famiglie e le persone vulnerabili, "che la nostra comunità è riuscita a resistere" a una pandemia che ha provato a piegarla.
"Sarà compito delle istituzioni non solo riconoscere il vostro prezioso lavoro ma impegnarsi per creare nuovi strumenti per non lasciare mai nessuno indietro. Ci aspetta un lavoro duro - scrive ancora il sindaco Gualtieri - che sono certo non ci spaventerà: quello di rendere Roma una città più inclusiva e giusta".

"Alimentare il senso di appartenenza a una comunità, rafforzare i legami, fare in modo che nessuno sia lasciato indietro sono da sempre i compiti della Fondazione Di Liegro", ha affermato il presidente padre Sandro Barlone, nel corso della serata. "Il concerto dei Briganti pizzicati rappresenta una tappa importante, un momento in cui riconosciamo il lavoro fatto da tanti: famiglie, operatori e volontari. In cui guardiamo con soddisfazione - ha aggiunto il presidente della Fondazione Di Liegro - persone che oggi riguadagnano i momenti di una vita sociale dalla quale, per circostanze che non dipendono da loro, sono stati marginalizzati. Ora attraverso la musica, un linguaggio che va oltre, fa stare accanto e aggrega. Come ogni forma di comunicazione - ha concluso Barlone - esprime forme di vicinanza che altrimenti non saremo capaci di vivere".

Lunedì 13 dicembre torneranno finalmente a esibirsi di fronte al pubblico, dopo la lunga pausa imposta dalla pandemia, “I Briganti pizzicati” (gruppo costituito dai partecipanti al Laboratorio di Musicoterapia della Fondazione Di Liegro) insieme alla Compagnia “Musica in cammino”. Nella serata, condotta dalla giornalista di TV 2000 Gabriella Facondo, si esibiranno sul palco anche i migliori studenti pianisti del Conservatorio “Santa Cecilia”.

Il concerto, che si svolgerà nella prestigiosa Sala Accademica di Via dei Greci, è promosso dalla Fondazione Internazionale Don Luigi Di Liegro Onlus e dal Conservatorio Statale di Musica “Santa Cecilia.

Si tratta di un importante appuntamento per sostenere i Laboratori di Arteterapia, della Fondazione Di Liegro, a cui parteciperanno tra gli altri l’Assessore alla Sanità e per l’integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato, il Presidente del municipio Roma VIII Amedeo Ciaccheri l’attore Giulio Scarpati, rappresentanti di Istituzioni, del mondo dello spettacolo e del privato sociale.

“Sappiamo quanto le persone che soffrono di disturbi psichici abbiano avvertito con particolare gravità i devastanti effetti psicologici della pandemia. Sappiamo anche quanto il calore e l’affetto della comunità siano essenziali per la cura di se stessi e degli altri. - ha dichiarato Luigina Di Liegro Segretario generale della Fondazione – Questo concerto rappresenta un’occasione unica, nel giorno di S. Lucia che la tradizione vuole essere il più corto dell’anno, per accendere una luce, grazie alla Musica che tutto cambia, sulla Salute mentale e proseguire insieme nella battaglia contro lo stigma e per una reale inclusione sociale.”

La vera protagonista della serata (presentata dalla giornalista e conduttrice della trasmissione “Siamo noi” di Tv 2000, Gabriella Facondo) sarà la musica, in cui gli artisti si esibiranno in un repertorio che spazierà dai brani di musica tradizionale e popolare con l’energia dei I Briganti Pizzicati, a brani classici suonati con maestria e passione dai migliori studenti pianisti di “S. Cecilia”.

“Negli ultimi anni - come ricorda il Direttore del Conservatorio, M° Roberto Giuliani - il Conservatorio ha sempre più potenziato la parte di azione riguardante i rapporti tra musica e diverse abilità, non solo ampliando l’originale attenzione nei confronti di ipovedenti e non vedenti, ma attraverso progetti sperimentali, tra i quali quello per studenti Asperger ad alta funzionalità, fino alla esperienza del laboratorio per la stimulazione multisensoriale presso l’Ospedale “Bambin Gesù”.

L’evento è realizzato grazie al contributo di Banca Credito Cooperativo di Roma, dall'hotel Eremito di Parrano (TR) e dall'Ordine delle Professioni Infermieristiche di ROMA.

Obbligo di green pass rafforzato e mascherina

I Briganti Pizzicati in concerto al Conservatorio di Santa Cecilia.
Il gruppo musicale formato dai partecipanti al Laboratorio della Fondazione Di Liegro torna a esibirsi lunedì 13 dicembre sul palco della Sala Accademica del Conservatorio di Roma, in un programma speciale dedicato al Natale.
A seguire, si esibiranno alcuni tra i migliori studenti del Conservatorio.

L'evento rappresenta un’occasione unica per tornare a stare insieme dopo quasi due anni e sostenere le attività della Fondazione Di Liegro.

La serata sarà condotta da una madrina d'eccezione, la giornalista, autrice e conduttrice radiotelevisiva, Gabriella Facondo, volto femminile della trasmissione TV2000 “Siamo Noi”.

PRENOTA IL BIGLIETTO

CLICCA QUI E COPILA IL MODULO

Per informazioni
tel: 06.679.2669 - segreteria@fondazionediliegro.it

I laboratori di teatro e di arte sono stati protagonisti del recente incontro dedicato alla Festa d'Estate, evento di chiusura delle attività 2020-2021 della Fondazione Di Liegro.

Non sono stati mesi facili, ma nonostante la pandemia siamo riusciti a realizzare il consueto corso di formazione al volontariato “Volontari e famiglie in rete per la salute mentale” e a portare avanti i laboratori di arte-terapia e socializzazione che da sempre caratterizzano l’azione della Fondazione .

In occasione dei saluti, è stato possibile visitare la Mostra d’arte del laboratorio artistico-creativo realizzato in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Roma.

"NELLA NATURA ASCOLTO" - IL VIDEO DEL LABORATORIO ARTISTICO-CREATIVO

È stato poi proiettato il video “Tutto andrà bene”, lo spettacolo del nostro laboratorio teatrale. Per una volta, complici le regole di distanziamento, i nostri utenti e volontari sono andati in scena di fronte a una telecamera, invece che dal vivo. Emozioni e divertimento sono comunque assicurati, grazie alla dedizione di tutti nel preparare lo spettacolo. E all'aiuto e l'ispirazione di un amico davvero speciale: l'attore Giulio Scarpati, già interprete della serie tv, dedicata a Don Luigi Di Liegro, L'uomo della carità.

IL TRAILER DELLO SPETTACOLO

LO SPETTACOLO "ANDRÀ TUTTO BENE"

Laboratori di teatro, arte-terapia e socializzazione

Il laboratorio espressivo prevede per i partecipanti l’esperienza di un percorso creativo, suddiviso in tre incontri, che collegherà tra loro diverse tecniche espressive della fotografia e della scrittura. Il percorso intende muoversi come dentro una “matrioska”, vivendo mano a mano una scoperta dentro un’altra, passando per immagini, scrittura e tecniche specifiche come il caviardage e il cut-up. I partecipanti faranno infatti esperienza di un processo composto da più livelli che interagiscono tra loro: partendo da una prima tecnica espressiva, si creerà il materiale artistico utile alla sperimentazione successiva e così via, fino ad un prodotto visivo finale stratificato. Il lavoro si svolgerà in piccolo gruppo (massimo 10 partecipanti). Il laboratorio espressivo sarà condotto ad ogni incontro da due esperte dello specifico strumento/mediatore artistico utilizzato, garantendo però stabilmente la presenza di una terza figura, che avrà la funzione di gestire e offrire supporto ai partecipanti per quanto riguarderà gli aspetti tecnici. Gli incontri si svolgeranno online, sulla piattaforma Zoom, ed inoltre verranno forniti strumenti digitali utili al lavoro di gruppo (come ad esempio la "lavagna" condivisa). REQUISITI: Per partecipare non è necessaria una conoscenza tecnica della fotografia o della scrittura. Basteranno un pizzico di buona volontà e un computer per connettersi alla nostra aula digitale! PERCORSO ESPERIENZIALE IN 3 INCONTRI - il Venerdì dalle 15:30 alle 17:30 21 maggio - IMMAGINI IN DIALOGO "Ogni fotografia, anche la più apparentemente banale, racchiude e racconta una storia, mille storie, tante quante sono i diversi occhi che la osservano". Dentro ogni immagine si nascondono e si mescolano diversi strati e significati, che possono venire alla luce solo tramite lo sguardo di chi le osserva. Partendo dall'utilizzo di immagini fotografiche, i partecipanti avranno modo di conoscersi, confrontarsi e mettere in luce la propria soggettività e punto di vista, facendo della diversità degli sguardi un punto di forza. 28 maggio - SCRITTURA CREATIVA La scrittura è una scoperta, che può diventare uno strumento condiviso per esplorare la sensibilità, la fantasia e la visione del mondo di ognuno. Approfondendo le tematiche emerse nel primo incontro, si farà un lavoro di de-costruzione delle immagini attraverso esercizi di scrittura creativa in gruppo, promuovendo cooperazione e condivisione tra i partecipanti. Tale lavoro porterà alla creazione di un breve racconto di fantasia. 4 giugno - CANCELLATURE POETICHE Il caviardage è un metodo di scrittura poetica ed espressiva che aiuta a creare componimenti e pensieri, partendo non da una pagina bianca, ma da testi già scritti. Partendo dal materiale prodotto durante l'incontro di scrittura creativa, ogni partecipante avrà così modo di sperimentare, individualmente, questa particolare tecnica di scrittura/cancellatura. Per informazioni e prenotazioni: Fondazione Internazionale Don Luigi Di Liegro Via Ostiense, 106 – ROMA 066792669 – 0693572111 laboratori@fondazionediliegro.it Scopri i laboratori di arte terapia e socializzazione della Fondazione Di Liegro La pagina Facebook di Apertura 22

La Fondazione è lieta di presentare il concerto dei Briganti Pizzicati, il gruppo musicale del nostro laboratorio di arte terapia e socializzazione, nella prestigiosa cornice del Conservatorio di Santa Cecilia (via dei Greci, 18 - Roma).

I Briganti Pizzicati si esibiranno il 14 febbraio prossimo alle 19.00. La scelta della data non è casuale, ma evocativa. Il tema della serata sarà l’amore, quell’amore che si manifesta nella cura di se stessi e degli altri; cura che significa azione, verso il proprio (e altrui) benessere psicosociale.

La vera protagonista della serata sarà l’arte e il suo valore materiale e immateriale di cura e inclusione. Oltre alle musiche dei Briganti Pizzicati, in collaborazione con Musica in Cammino, ci saranno incursioni poetiche e teatrali, frutto del lavoro svolto in altri laboratori di arte terapia, nell’ottica di una collaborazione creativa che ne metta in luce il loro valore tecnico riabilitativo. Ci sarà, inoltre, la straordinaria esibizione di uno studente di alta formazione del Conservatorio di Santa Cecilia.

PRENOTA IL TUO POSTO

Ingresso a La musica che tutto cambia con donazione:  dona qui.

Con l'ingresso al concerto si avrà diritto a un biglietto della nostra Riffa di solidarietà: potrai, quindi, partecipare all’estrazione di Premi di benessere scelti per te, scoprili qui; ma, soprattutto, ti prenderai cura delle persone che soffrono di disagio psichico, sostenendo i progetti di inclusione e la concreta battaglia contro lo stigma che la Fondazione porta avanti da più di vent’anni.

Per prenotare il tuo biglietto: scrivici su segreteria@fondazionediliegro.it, chiamaci allo 06 6792669 o fallo online cliccando qui.

IL PROGRAMMA

La serata musicale sarà condotta da Adriana Pannitteri, giornalista del TG1 molto sensibile e attenta al tema della salute mentale. La regia sarà a cura di Franco Pennacchi.

Con il teatro combattiamo lo stigma del disagio psichico. Il nostro laboratorio è un faro contro l'indifferenza verso un argomento troppo spesso lasciato nell'ombra dai media, dalla politica, dall'economia.

Lottiamo per mantenere aperti i pochi luoghi che sentono e accolgono questa emergenza.  Abbiamo bisogno del vostro sostegno perché siamo convinti che restituire benessere a una sola persona migliori la salute dell'intera comunità.

Siamo la Compagnia Strambo Teatro. Alcuni di noi sono alti, alcuni bassi, altri ancora giovani, anziani, testardi, energici, calmi, golosi, sportivi, amanti del mare, della montagna, dell’arte.

Alcuni di noi, poi, soffrono di un disagio psichico.

La nostra casa è la Fondazione Di Liegro.  Da più di vent'anni dà voce agli invisibili. Senza mai arrendersi realizza attività, progetti, ricerche: tutte per creare quella rete di supporto per le persone con disagio psichico e i loro familiari, perché non siano più esclusi.

Il nostro laboratorio di teatro è una di queste. Qui siamo diventati una compagnia. Qui le nostre differenze sono diventate collante, qui ci siamo liberati dalle etichette.

Qui siamo insieme. Qui siamo attori.

Tutte le settimane ci riuniamo in Fondazione per sudare, sorridere, recitare, creare. Insieme costruiamo lo spettacolo che portiamo in scena a fine anno, insieme ci emozioniamo, insieme siamo più forti. Il teatro ci fa bene e non possiamo più farne a meno. E’ la nostra casa.

Il teatro ci ha cambiato la vita. In meglio. E’ stato un antidoto contro l’isolamento, un moltiplicatore di autostima, uno strumento per combattere l’esclusione sociale determinata dallo stigma del disagio psichico. E’ stato un immenso e prezioso facilitatore di crescita personale e relazionale.

Qui, oltre il nostro, ci sono ogni giorno laboratori di arte terapia e socializzazione. La salute mentale è la loro battaglia e la lotta all’emarginazione è talmente potente da riuscirla a respirare. Qui, siamo una famiglia. E ci riconosciamo.

Quest’anno il nostro laboratorio di teatro non riesce a partire. La Fondazione non può sostenere tutte le spese necessarie e noi non ce la facciamo ad aiutarla con solo le nostre forze.

Con il vostro sostegno potremo riaprire le porte di casa, arredare gli ambienti con una bellissima scenografia, continuare a lavorare con il nostro regista Roberto e salire sul palcoscenico di un teatro “vero” a fine anno!

Abbiamo bisogno di voi per andare in scena!  

Anche una piccola donazione può aiutarci a raggiungere l'obiettivo. Se non puoi fare una donazione, puoi magari condividere la campagna e contribuire a diffondere il messaggio.

Il video del backstage di Home Cabaret, lo spettacolo messo in scena al Teatro de' Servi il 14 giugno dalla compagnia teatrale del nostro laboratorio di arte terapia

Sono Lisa, ho 67 anni. Mi sentivo molto sola dopo la morte del mio dottore e la chiusura del Centro Diurno dove avevo degli amici che mi capivano. Sono arrivata in Fondazione 5 anni fa, la mia famiglia mi diceva che avrei trovato una nuovi amici e che avrei recitato con loro nel laboratorio di teatro!
Mia sorella Maria era sempre con me, anche quando facevamo le prove. A volte mi capita di ritrovarmi in posti che non ricordo e di non capire dove sono.
Oggi Maria non viene più. Mi accompagna una volontaria della Fondazione ma rimane fuori ad aspettarmi. Voglio bene ai miei nuovi amici attori e mi fido di loro.

Ascolto, orientamento e informazione per i
Problemi di
Salute Mentale
crossmenuchevron-down linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram