salute mentale guerra

Bambini, salute mentale e guerra

Il 27 maggio si è tenuto a Varsavia il convegno “Come garantire e promuovere la salute mentale durante la guerra: valutare e rispondere all’impatto del trauma attraverso lo sviluppo del bambino e dell’adolescenza”, organizzato da Telefono Azzurro e Fondazione Child, in collaborazione con World Psychiatric Association per discutere della guerra in Ucraina e dei bambini e adolescenti vittime di questa crisi.

A seguito dell’incontro è stata redatta la ‘Dichiarazione di Varsavia’, un appello all’azione globale, nonché un impegno a sviluppare un piano d’azione congiunto per affrontare in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo con la guerra, i bisogni di salute mentale dei bambini, degli adolescenti e delle loro famiglie.

“I disturbi della salute mentale sono tra le patologie più comuni che colpiscono i giovani – sottolinea il documento – Circa la metà della popolazione mondiale soffrirà di un disturbo mentale a un certo punto della sua vita, con il 75% di questi disturbi che iniziano prima della fine dell’adolescenza e il 50% prima della fine dell’infanzia. La situazione è peggiorata nell’era Covid: almeno il 20% dei giovani ha disturbi dell’umore o d’ansia, per non parlare di altre condizioni. Le visite al pronto soccorso per problemi di salute mentale sono aumentate del 25% o ancora più in alcune comunità, con un drammatico incremento dei tentativi di suicidio e delle overdose.

Otto i punti inseriti nella dichiarazione su salute mentale, guerra e altre crisi:

  1. Impegnarsi pubblicamente per una call-to-action unificata con una campagna di sensibilizzazione globale in risposta alla crisi globale della salute mentale dei bambini e degli adolescenti;
  2. Convocare un vertice globale, coinvolgendo capi di Stato, leader di organismi internazionali, leader aziendali, leader religiosi, scienziati, medici, Ong, centri accademici e altre parti interessate, per sviluppare un piano d’azione internazionale e dettagliato per rispondere alla crescente crisi della salute mentale dei bambini, degli adolescenti e delle loro famiglie;
  3. Sviluppare un piano progressivo per la formazione e l’ampia diffusione dei servizi di prevenzione sulla base di dati, valutazioni, pronto intervento e assistenza attualmente disponibili. Questo include uno screening su larga scala dei disturbi mentali a livello di collettività;
  4. Avviare programmi di ricerca innovativi e di alta qualità per sviluppare rapidamente nuovi interventi individuali e di gruppo sulla base di dati, che siano attenti alle culture e accessibili in più lingue. Per rendere l’assistenza alla salute mentale più ampiamente raggiungibile, questi servizi innovativi devono ottimizzare l’utilizzo delle forniture a distanza e on-line, tramite tablet, smartphone e web:
  5. In collaborazione con le aziende tecnologiche e gli innovatori clinici, è necessario avviare tempestivamente lo sviluppo e l’implementazione di nuovi strumenti e tecniche che consentano un’espansione rapida e a distanza dei servizi di salute mentale per bambini e adolescenti. È giunto il momento di utilizzare il metaverso, nonché l’apprendimento automatico e
    l’intelligenza artificiale e altre tecnologie per aumentare l’accesso agli interventi basati sull’evidenza di dati;
  6. Espandere rapidamente i programmi di formazione professionale di alta qualità nel campo della salute mentale per far fronte alla drammatica carenza di professionisti della salute mentale, tra cui psichiatri e psicologi per bambini e adolescenti, assistenti sociali, infermieri, ecc;
  7. Espandere rapidamente un programma di formazione su larga scala per i medici di famiglia e altri professionisti del settore medico per riconoscere gli indicatori di abuso e sfruttamento, e sviluppare sistemi migliori per rispondere alle esigenze dei bambini non accompagnati in tempi di crisi;
  8. Che i governi e le istituzioni private aumentino le risorse a disposizione di psichiatri, psicologi e altri professionisti della salute mentale per espandere i servizi di diagnosi, trattamento e riabilitazione per i bambini in crisi. Ciò dovrebbe includere programmi di tutoraggio, reclutamento precoce e incentivi per intraprendere carriere professionali nei servizi di salute mentale per bambini e adolescenti.

“Noi, un gruppo di professionisti, funzionari governativi e cittadini preoccupati, ci siamo riuniti a Varsavia per riconoscere e affrontare una crisi di profonda ampia in termini di dolore e sofferenza. La crisi più recente è la violenza su larga scala in Ucraina, che ha generato una vera e propria nuova crisi umanitaria in termini di rifugiati – si legge nella premessa del document o- Questo segue la devastazione associata alla pandemia Covid, e al tempo stesso le migrazioni di massa dovute alla povertà e alla violenza in Africa, Asia, Medio Oriente e nelle Americhe. Con decine di milioni di persone in pericolo, si tratta di una crisi globale che non stenta a terminare”.

I bambini, “la categoria più vulnerabile della nostra comunità mondiale – continua il documento – stanno soffrendo il peso maggiore di queste crisi internazionali, con un impatto devastante sulla loro salute mentale. È stato detto che ‘i bambini sono un terzo della popolazione mondiale e tutto il nostro futuro’. Il futuro del mondo è in pericolo. Anche se non saremo in grado di porre fine a tutte le violenze, alla povertà, alle pandemie e allo sfruttamento, possiamo cambiare il futuro con piani e politiche di ampio respiro, seguiti da azioni per prenderci cura dei nostri bambini nel momento del bisogno”.

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Photo by Lissaa Spiridonova : https://www.pexels.com/photo/grayscale-photo-of-a-tank-near-trees-11787495/

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