Mission

In una società che continua a generare emarginazione, aumentano le persone in difficoltà che richiedono aiuto. La Fondazione le supporta con le sue competenze e grazie ai suoi sostenitori

 

I poveri, i fragili, gli esclusi. Per quattro decenni, dagli anni ’50 agli ’80, don Luigi Di Liegro non ha mai smesso di occuparsi di loro, per riportarli all’interno della collettività, davanti agli occhi dei tanti che si voltavano dall’altra parte. Le sue opere e le sue idee rivoluzionarie sono state per noi fonte di ispirazione. Vent’anni fa, dopo la sua scomparsa, abbiamo creato una Fondazione internazionale Onlus che porta il suo nome, riconosciuta Ente morale dal Ministero dell’Interno.

Nel nostro lungo percorso ci siamo occupati di problematiche sociali come la perdita del lavoro e la mancata integrazione degli immigrati; in seguito la nostra attenzione e i nostri sforzi si sono andati concentrando sul disagio mentale in tutte le sue problematiche, argomento che da tempo appare trascurato dai media e dalla politica. Vogliamo incidere sulla barriera dell’indifferenza e combattere l’esclusione e con questo intento collaboriamo con amministrazioni pubbliche e organizzazioni private e partecipiamo a progetti nazionali e internazionali, sempre insieme ai volontari da noi formati.

Organizziamo corsi di formazione per operatori del settore, familiari di persone con disagio psichico e cittadini interessati a questo tema. Allestiamo laboratori artistici e di socializzazione, sosteniamo centri di auto mutuo aiuto, forniamo servizi di orientamento e supporto sociale. Sulla salute mentale in ambito giovanile organizziamo attività di prevenzione nelle scuole: “peer education”, sportelli di ascolto, alfabetizzazione emotiva. Ricerca, pubblicazioni e organizzazione di convegni completano il nostro impegno in favore della salute mentale.

Ogni iniziativa fa riferimento all’esempio di Don Luigi. Per tenere viva la sua memoria, la Fondazione sta predisponendo un archivio sistematico del materiale relativo alla sua figura e alla sua opera.

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