Archivio Storico


La documentazione conservata nell'archivio storico cartaceo (escludendo tre giornali precedenti la vita di don Luigi e costituenti, forse, un suo ricordo personale) abbraccia l'arco temporale che va dal 06/01/1942 al 20/11/1997, anno della morte di don Luigi (12/10/1997).
Don Luigi, terminato il percorso di formazione presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore, ha ricoperto i ruoli di assistente diocesano di Azione Cattolica, vice parroco presso la Parrocchia di S. Leone Magno, amministratore parrocchiale presso il quartiere di Centro Giano, direttore del Centro pastorale per l'animazione della comunità cristiana ed i servizi socio-caritativi del Vicariato di Roma e dal 1979, anno della sua istituzione, della Caritas Diocesana. Sono in particolare conservate nell’archivio, tra gli atti e corrispondenza strettamente personali, alcune lettere e attestati riguardanti la sua carriera ecclesiastica.
Come è noto, don Luigi Di Liegro si è sempre occupato, quasi esclusivamente degli «ultimi»: dei poveri in genere, dei senza tetto, degli zingari, dei barboni, degli immigrati (per i quali ha subito anche giudizialmente), dei drogati, dei malati di aids, dei carcerati: tutto ciò senza trascurare i suoi doveri pastorali e catechetici nei confronti, soprattutto di queste categorie.



Pertanto l’archivio contiene documenti e corrispondenza riconducibile a tali interessi. Particolare esempio può essere costituito dalle non poche lettere che don Luigi ha ricevuto da parte di detenuti con richiesta di aiuto al reinserimento sociale in vista dell’ormai prossima uscita dal carcere.
Notevole è anche la raccolta di articoli di giornale (ritagli o fotocopie) riguardanti la sua attività: le raccolte più numerose riguardano le mense sociali, la nota questione di Villa Glori, dell’Hotel Giotto, dell’ex cooperativa Pantanella, della detenzione di Renato Curcio e molte altre meno consistenti ma sempre interessanti; talvolta con critiche positive o negative nei confronti di don Luigi, altre volte si tratta invece di suoi articoli o di interviste a lui dirette.
Rivestono particolare importanza i documenti del Convegno Diocesano di Roma del 1974 sulla «responsabilità dei cristiani di fronte alle attese di carità e di giustizia nella diocesi di Roma», noto come il Convegno sui “mali di Roma” e del quale Mons. Di Liegro fu diretto ispiratore. In seguito, il suo nome si lega a doppio filo con tutte le grandi questioni ecclesiali e sociali che attraversano la città e il paese: riorganizzazione territoriale e pastorale della Diocesi di Roma, decentramento amministrativo, problema abitativo, sanità, famiglia, immigrazione, minori, tossicodipendenza, usura. In merito a tali questioni sono conservati in Archivio appunti, rassegne stampa, interventi legislativi, conferenze, corrispondenza, ecc.
Dal Convegno del 1974, ad opera di don Luigi, viene costituita la Commissione Carità e Giustizia.
Sono numerosi anche i documenti del Convegno Diocesano del 1984 sulle «disuguaglianze sociali nella città di Roma» con la raccolta di quasi tutti gli interventi dei partecipanti.
Sono presenti numerosi atti relativi all’attività della Caritas Diocesana di Roma.
L'Archivio contiene inoltre documenti e rassegne stampa che vanno oltre lo specifico ambito romano: l'Italia, ma anche il Belgio e la Francia (è conservata una sia pur minima raccolta di articoli sul giornale francese “La Croix”), da sempre per Mons. Di Liegro punti di riferimento e di osservazione dei fenomeni sociali e pastorali con i quali anche il nostro paese si andava misurando; l'Albania e i diversi paesi in via di sviluppo in favore dei quali don Luigi avviò significativi progetti di ricostruzione del tessuto sociale.
L'Archivio, che contiene sia materiale cartaceo che audiovisivo e fotografico, è stato dichiarato "di alta rilevanza storica" dalla Soprintendenza per i beni archivistici del Lazio (determinazione dirigenziale n. 11 del 09/01/2004).
Sono stati inoltre catalogati 550 atti facenti parte di un archivio separato intestato a «Giuso Fossà» riguardanti principalmente la salute mentale.


Pubblicazioni realizzate con i documenti dell’Archivio


Carità e Giustizia – Don Luigi Di Liegro (1928-1997)” è la prima biografia la cui ideazione e realizzazione si devono alla Fondazione Di Liegro. L’opera si propone di fissare con rigore i termini storici, sociali e culturali di una vicenda straordinaria che si è intrecciata in modo profondo con stagioni ed eventi decisivi non solo per la città di Roma ma per tutto il nostro paese. Tra questi, la ricostruzione post-bellica, lo sviluppo delle grandi periferie urbane negli anni Cinquanta, il Concilio Vaticano I, il sorgere di una coscienza della responsabilità sociale dei cristiani, l'emergere del fenomeno dell'immigrazione, la lotta all'usura, il ruolo cruciale del volontariato per la tutela delle persone più deboli ed emarginate.
Sempre a partire dai documenti e dai materiali dell’Archivio, è attualmente in corso di lavorazione una zpubblicazione sui rapporti tra Papa Paolo VI e don Luigi Di Liegro.
Accanto all’Archivio storico cartaceo esiste la “Biblioteca storica” che raccoglie 5.029 volumi, appartenuti a don Luigi, di vario contenuto: letteratura, storia, biografie, politica, sociale, pubblica amministrazione, statistica, ecc.; poi, i più numerosi, teologia, nelle sue diverse specifiche branche.
Interessanti sono anche le raccolte di riviste, tra le più importanti: «La Civiltà cattolica», «Masses Ouvrières», «Servizio della parola», «Concilium», «Corintos XIIII», ed altre.

Quantificazione del materiale contenuto nella Biblioteca-Archivio