Progetto di formazione empowering attraverso la facilitazione dell’esperienza emotiva & la promozione di comportamenti prosociali per ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado

Il progetto, avviato nel 2006 dalla Fondazione Don Luigi Di Liegro propone un’attività integrata di formazione rivolta agli insegnanti inerente l’alfabetizzazione emotiva e pro sociale degli alunni delle scuole primaria e secondaria, quale dimensione costitutiva di una crescita umana armonica e integrale.
Attraverso tale iniziativa, di carattere preventivo, si intendono educare sia gli insegnanti che gli alunni al linguaggio e alla comprensione delle emozioni, allo scopo di favorire in loro un’adeguata lettura della sfera emotiva e lo sviluppo nei ragazzi di atteggiamenti e comportamenti pro sociali.
La cornice teorica che sostiene il progetto nasce all’interno del paradigma che individua la relazione umana come elemento cardine dello sviluppo della persona e della società.
La realizzazione del progetto prevede un percorso effettuato con modalità interattive in gruppi strutturati ed intervallato da momenti di confronto con l’intero corpo docenti e la dirigenza scolastica, sotto forma di briefing.
Il progetto si struttura in tre moduli, ciascuno della durata di un anno, che mirano a coinvolgere progressivamente gli insegnanti, gli studenti, i genitori, oltre a favorire il lavoro di rete con i servizi pubblici (ASL) presenti sul territorio. In Italia, così come in altri paesi industrializzati, gli adolescenti devono lottare contro tanti fattori che giorno per giorno rendono sempre più difficili le loro condizioni.
Queste difficoltà sono, molto spesso, accompagnate dall’incapacità di stabilire rapporti basati su uno scambio di sensazioni, siano esse positive che negative, gestendo la propria emotività senza che questa possa rappresentare un ostacolo in grado di impedire normali rapporti di interazione.
L’incapacità di gestire l’emotività e la necessità di una “alfabetizzazione emotiva”, emerge da tutta una serie di dati, riguardanti alcuni aspetti caratterizzanti la vita degli adolescenti, considerati come una via di fuga da una realtà sociale difficile da gestire da un punto di vista emotivo; spesso, ciò finisce col comportare un pericoloso ripiegamento su se stessi e su alcune pratiche o atteggiamenti nocivi per la salute e compromettenti per il proprio futuro.

Finalità del progetto

  • PREVENZIONE: aiutare i ragazzi a potenziare le capacità necessarie ad affrontare la vita, incrementando il loro livello di benessere individuale e favorendo il loro apporto positivo nei confronti della collettività;
  • Indagare i FATTORI DI RISCHIO depressivo in preadolescenza;
  • incidere positivamente sui fenomeni della DISPERSIONE SCOLASTICA e del BULLISMO;
  • Indagare fenomeni quali: DIPENDENZA, IMPULSIVITA’, AGGRESSIVITA’